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lunedì 18 maggio 2015

E dalle nostre mani nascono Italie e legumi

Per noi appassionati di plastici e di orto non potevano mancare questi due appuntamenti durante l' anno. 
Ci siamo messi all' opera con volontà e dalle nostre mani sono nate tante Italie. Una più bella dell' altra, ognuna personalizzata dalle mani del suo modellatore dove  alcune montagne sembrano dolci bignè da assaggiare in un sol boccone. 



 
      
C' è chi la modella con facilità, chi si scoraggia  un po' ma poi ci riprova, chi la ridisegna un pochettino a modo suo e la Puglia, ops!!!, è parallela alla Calabria. C' è chi ha trasformato la Pianura Padana nella seconda pianura italiana e chi si dimentica della Sicilia e della Sardegna. C' è anche chi, più che l' Italia, ha modellato la Cina e chi  infine l' ha fatta così cicciotta perché siamo il Paese della Buona Cucina per eccellenza. In alcune ci sono anche l' Etna e il Vesuvio con crateri così grandi che fanno paura se dovessero eruttare. Infine c ' è Daniele che, esperto geografo, ha disegnato il Monte Bianco come uno dei castelli di cui è ricca la Valle d' Aosta.
Starsene a guardare sembra tutto semplice.  Ma provateci...non lo è per niente. È ancora più difficile poi su un foglio completamente bianco su  cui si devono rispettare le proporzioni, come hanno fatto loro.

Contemporaneamente nel nostro orto trovano dimora tanti semi di legumi. Piselli, fagiolini, fagioli borlotti e ceci vengono posati delicatamente nella terra  che li accoglie a braccia aperte.
Nonno Dino , come sempre, ci guida nei lavori anche se ora siamo un po' più competenti e quindi  ci è più facile usare gli attrezzi del mestiere. C' è anche chi non vuole proprio rinunciare all' occasione e lavora nonostante il braccio ingessato. Il nostro grande Alessandro.




See you 
Giuditta