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domenica 20 dicembre 2015

Visita ai nostri ortaggi

....e con la sorpresa  e l'emozione con cui si scartano i regali scopriamo i nostri ortaggi invernali. 
Ecco Madre Terra che cosa ci regala.








Le "verdurine" si stanno sviluppando molto lentamente, foglia per foglia, centimetro dopo centimetro.
L'insalata verde è la più "cresciutella" e quella rossa assomiglia ad una bellissima rosa, parola di bambina.
Copriamo cautamente e lasciamo ancora un po' al "calduccio".
Impariamo la pazienza. Impariamo ad aspettare. Impariamo quando è il momento giusto. Impariamo che non si possono avere sempre le cose quando si vogliono. Impariamo che madre Terra è generosa e fertile anche nel periodo freddo, ma lenta lenta come una "lumachina"e  come la neve che cade dal cielo e che aspettiamo impazienti. Chissà se l'inverno ce la porterà ?
...Scrivo e non so perchè mi vengono tutti nomi alterati diminutivi o vezzeggiativi. perdonatemi. Mi escono così.

E ripenso al maestro Camillo che mi ha detto che quest'anno sarà un anno doloroso.
Dentro di me mi dissi ...:" ma NOOOOO. Il maestro!!??? ma cosa dice... doloroso, no, no proprio no..." a sentire quelle parole, ma nel mio cuore adesso incomincio a sentire un po' di dolore, di amarezza, di dolce tristezza.
Sarà il Natale. L'ultimo Natale insieme, cari bambini
Pochi mesi e poi  vi lascerò " volare"; mi mancherete tanto. Lo sento già. Lo so già.

Domani è il penultimo giorno prima delle vacanze natalizie.
Giocheremo a Bingo e in palio delle belle stelle che
 la mia Emma ha preparato una ad una per i miei alunni
e delle penne a forma di candy cane.
Ecco i nostri Gingerbread man cookies . Meravigliosi!
Domani li portiamo a casa. WOW!
Vai su
http://scuolacontrocorrente.blogspot.it/search/label/English



See you 
Giuditta

domenica 13 dicembre 2015

THE TALE OF THE GINGERBREAD MAN

English activity for Christmas: drama and songs and ...
Yummy
 BISCUITS!


Per saperne di più: Da Wikipedia




Erano anni che desideravo raccontare ai bambini la storia dell'omino di pan di zenzero.
Alla fine mi sono decisa e la proporrò loro durante questa settimana di scuola, prima dello STOP delle vacanze.
Spero che si divertano a drammatizzarla, mettendosi nei diversi panni dei personaggi.
In aggiunta... e non potevano mancare, ho cucinato dei bei biscotti e domani li decoreremo.
Per la ricetta ORIGINALE vedi qui:Ricetta
Per la mia attività sono partita da questo video ( in realtà sul web si trovano tantissime proposte relative a questo argomento... c'è da perderci la testa e un sacco di tempo)e da qui ho costruito il testo da drammatizzare variando in parte le cose ( personaggi, animali, parole) e utilizzando solo alcune canzoni.
A questo link trovate il file con il testo( per le canzoni vedere il video  che ho caricato sopra).
The tale of the gingerbread man

Immagino già come saranno belli decorati...

Buon divertimento!
See you
Giuditta

sabato 12 dicembre 2015

PICCOLI ELETTRICISTI ALL'OPERA E ...IL CIRCUITO SI CHIUDE

Siamo contadini, canterini, ballerini, matematici, geometri, poeti e scrittori, geografi e storici e allo stesso tempo anche piccoli elettricisti e inventori di SUPERQUIZZONI.
Divisi in gruppo abbiamo inventato QUIZ di storia, geografia, matematica, inglese, astronomia. 
Se domanda e risposta corrispondono la luce si accende  ed è come se ti dicesse...WOW RISPOSTA ESATTA!
Mettiamo in atto e in pratica tutte le nostre conoscenze e abilità e scopriamo di essere super competenti. Un bel  super  compito unitario.













Gli elettroni viaggiano velocemente nei cavetti elettrici e capiamo che se il circuito è chiuso la lampadina si accende e il flusso di elettroni viaggia, viaggia  e viaggia; sperimentiamo inserendo nel percorso anche isolati per verificare quando gli elettroni si fermano. 
I nostri neuroni lavorano un sacco e felicemente. Il gioco è fatto.
See you
Giuditta

domenica 18 ottobre 2015

UN PO' DI CLIL NON FA MALE


A PROPOSITO DI 
Astronomia

Ho conosciuto da poco il canale Happy Learning Tv. Ci sono un sacco di spunti interessanti in lingua inglese  ( ed anche spagnola). Lo trovo una SUPER risorsa.
Ho usato i due video successivi per  conoscere il Sistema Solare  e i movimenti del nostro pianeta, per consolidare la conoscenza del lessico relativo ai giorni della settimana, alle stagioni in inglese. I video mi sono serviti anche per consolidare le conoscenze già acquisite durante le lezioni di scienze.
Sotto i video ho riportato che cosa  vi si dice.
Le immagini dei video sono molto chiare ed esplicative.



 
Today we’re going to learn about the Solar System. As you know, the Sun is a star, one of the many stars that form the Milky Way. But for us, it is the most important star shining in the sky.  
Planets move around the Sun, and so do comets and asteroids. Well, the Sun and everything that revolves around it is what we call the Solar System.
The most interesting things that we should know about in the solar system are the Planets. Let’s look at them, starting with the ones closest to the sun, and then getting further away!
The closest planet to the Sun is Mercury... then there is Venus... then comes the Earth. Yes, our planet where we live... Then there is Mars... Jupiter, the largest planet... Saturn... Uranus... and then the furthest away is Neptune.
As you can see, Mercury, Venus, Earth and Mars are closer to the sun and also smaller than Jupiter, Saturn, Uranus and Neptune.
One important thing you should know is that the journey that all planets make around the sun is called an orbit. 
Now, a question: do you know where the days of the week... get their names from...? Well, if we think about it for a minute... the Moon, which is not actually a planet itself, but Earth’s natural satellite... gives it name to Monday... Tuesday, Wednesday, Thursday and Friday come from ancient British gods that were related to the planets Mars, Mercury, Jupiter and Venus... Saturday gets its name from Saturn.... and of course, the Sun itself gives us the name Sunday. So if you remember that there is also Uranus, Neptune and our own Earth, then you know all the names of the eight planets in the solar system.
Easy, eh? 




The Earth is the third planet from the Sun, and it has a unique characteristic that no other planet we know has: it’s the only one that has life on it... Life of all types, plants and animals...
Its average temperature is 15 degrees Celcius, and because our planet also has water and an atmosphere... it is the perfect place for life.
Like other planets of the solar system, the Earth moves in two different ways: one is called rotation... and the other is called revolution.
Rotation is the movement of the Earth on its own axis. Rotate means to turn. So, the Earth turns around a slightly-inclined imaginary line that joins the two poles, called the axis. Do you know how long it takes to make a complete turn?.. It takes 24 hours to make one rotation... Think about it for a second:.. Yes, that’s right!.. One day, day and night together, lasts 24 hours too. So the movement of rotation causes day and night. Interesting, right?
Now let's see the movement of revolution... As you can see in the pictures, the Earth goes around the Sun in an elliptical orbit. That might sounds a little strange... but if you look... you’ll see it is simply the journey that the Earth makes around the Sun... Do you know how long it takes the Earth to make a complete revolution around the sun? Well, it takes... 365 days... Exactly – one year!..
This revolution movement is what makes the spring, with its colorful flowers... the hot summer, full of fun... the autumn, when leaves fall from the trees to the ground... and the cold and frosty winter.
So let’s remember the 2 kinds of movement that the Earth makes. 
There is rotation, which is the Earth turning around itself... causing day and night... which lasts exactly 24 hours, the same as a whole day.
And there is revolution, which is the earth travelling around the sun... which takes 365 days and causes the seasons.
So, now you know the movements of the Earth.
Goodbye everyone, and don’t forget to subscribe to Happy Learning!

Ho impostato così la mia lezione.
1) Visione dei video di Dream English.com  relativi alle stagioni, ai giorni della settimana, ai mesi e al tempo atmosferico ( vedi post precedente): WARM UP
2) Ascolto del primo video ( in questa fase ho fatto  partire il video facendo solo ascoltare l'audio e poi ho chiesto loro se avessero compreso di che cosa parlava)
3)Visione del video
4) Ascolto del secondo video  e successivamente visione
5) Rispondere alle domande:

1. What is the Sun?
2. What is the Solar System?
3. How many  planets are there in the Solar System?
4. Name the planets from the closest  to the Sun?
5. What’s the name of the journey  that  the planets  make around the Sun?
6. What is rotation?
7. How long does  the rotation take?
8. What does it cause?
9. What is revolution  ?    
-  10-How long does the revolution  take?
    11-What does it  cause?
   12-Name the seasons and when they start( la richiesta ci permette di ripassare le stagioni e i numeri ordinali che abbiamo appena imparato)

   In seguito siamo andati anche alla scoperta della provenienza dei nomi dei giorni della settimana in inglese e in italiano. 
       Ma non finisce tutto qui.

    See you 
    Giuditta






Imparare IL TEMPO in inglese con Matt

MATT UN MITO
Attraverso i video di Matt è semplicissimo imparare. Li consiglio a tutti. Sono divertenti, versatili, super apprezzati ed amati dai bambini...ed anche dagli insegnanti.
Ecco quelli che aiutano ad imparare IL TEMPO:  le stagioni, i giorni della settimana e i mesi dell'anno. Ed anche il tempo atmosferico. Wow!!
Ai bambini piace un sacco imitare i movimenti. E a me piace un sacco guardarli e ascoltarli.
Grazie Matt. Sei unico!
PER TROVARE TUTTE LE PROPOSTE DI MATT CLICCA QUI http://www.dreamenglish.com/



The weather song



Days of the week song


Months of the year song


Seasons song for children

See you
Giuditta

venerdì 25 settembre 2015

Ortaggi con il cappotto

Quando parliamo di orto di solito  pensiamo alla primavera e all’estate, periodi ideali per coltivare e seminare moltissimi ortaggi. Ma anche l’inverno può essere il periodo adatto per coltivare qualche ortaggio. E noi, nel nostro ultimo anno di scuola elementare, impariamo quali sono gli ortaggi  autunnali/invernali.

Non dobbiamo farci ingannare dalle basse temperature perché gli ortaggi invernali contengono dei nutrienti che proteggono la loro struttura vegetale contro le basse temperature, per resistere alla diminuzione della luce solare e per superare le variazioni climatiche tipiche dell’inverno. ( da 

http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lorto-dinverno-ecco-gli-ortaggi-invernali.html)

Ecco gli ortaggi invernali che possiamo  coltivare:

  • Aglio
  • Barbabietola a radici lunghe
  • Bieta
  • Broccolo
  • Carciofo
  • Carote
  • Catalogna
  • Cavolfiore
  • Cavolo cappuccino
  • Cavolo di bruxelles
  • Cavolo verza
  • Cicoria
  • Cime di rapa
  • Cipolla
  • Finocchio
  • Indivia
  • Lattuga
  • Porro
  • Prezzemolo
  • Puntarelle
  • Radicchio
  • Rape
  • Ravanelli
  • Sedano bianco
  • Spinacio
  • Zucca
Noi abbiamo " dato casa" al cavolo verza, al radicchio rosso di Chioggia, all' insalata brasiliana o iceberg, ai finocchi.
Nonno Dino ci  ha fatto da maestro come sempre. 
IMPARIAMO L' ARTE E METTIAMOLA DA PARTE.
Abbiamo anche imparato come si riproducono e propagano le fragole. Infatti  quelle che abbiamo  piantato due anni fa hanno fatto tanto figliolini che sono legati alle loro " mamme" da un rametto giallino che si chiama stolone.
 
Dal basso della foto si vedono le fragole, la pianta di lavanda che la maestra Loredana ha portato dalla Francia, due file di iceberg, due file di radicchio e i finocchi.








Siamo stati nell' orto quasi due ore, ognuno di noi ha fatto qualcosa; il pomeriggio è volato.
A casa ci portiamo un tesoro immenso.
La terra è vita. 
La tera è la casa di tante forme di vita.
La terra,  anche quando fa freddo, ci dona i suoi frutti; impariamo a mettere sulla nostra tavola quello che ci suggerisce la stagione.

Da http://www.verduredistagione.it/about/perche-mangiare-di-stagione

PERCHÉ È PIÙ BUONO PER TE, PER IL TUO PORTAFOGLI, E PER IL NOSTRO PIANETA.
Per te

Mangiare di stagione vuol dire prima di tutto mangiare saporito! Scegliendo verdure fresche e raccolte secondo la loro maturazione naturale porterai in dote al tuo palato una ricchezza straordinaria e unica. Perché non vale lo stesso fuori stagione?

Perché, anche se di stagione in un altro paese o continente, le zucchine che porterai sul tavolo a dicembre avranno probabilmente viaggiato per giorni oppure saranno state conservate a lungo in celle frigo. Perché allora non attendere qualche mese per godere di un sapore pieno in cucina?
Mangiare di stagione vuol dire anche mangiare salutare perché le verdure non hanno bisogno di trucchi per crescere, soprattutto se scegli prodotti da agricoltura biologica, senza additivi sconosciuti. In aggiunta, cambiare i cibi in tavola secondo le stagioni vuol dire diversificare in automatico l’apporto di vitamine, sali minerali e altri nutrienti di cui il tuo organismo ha 
Bisogno 

lunedì 24 agosto 2015

L' estate del silenzio. Tutto tace e tutto parla.

                           
Fotografia scattata oggi, percorrendo il Capo Stella, a Margidore, sull' Isola d' Elba.  Una passeggiata di tre ore percorrendo un sentiero ombroso e silenzioso, tra mare, terra e cielo.

Manca una settimana esatta e poi le mie vacanze saranno terminate.
Ho voglia di tornare a scuola e di rivedere i miei bambini ormai cresciuti che trascorreranno con me ancora un anno e poi mi saluteranno per altre strade, per scalate e montagne su cui si fa più fatica e si cammina più da solo.
Il mese di settembre inizierà con i soliti incontri di routine a scuola. Mi attende  però una grande novità: passare il  prezioso SEGRETO  del maestro Camillo ad  altri insegnanti. 
È un' esperienza emozionante. La vivrò con spirito di entusiasmo e di passione perché così è stato seguire la VIA DEL CUORE per me  e per i miei cari alunni. Preparerò meticolosamente ciò che vorrò dire, partendo dall' introdurre  il metodo analogico e i principi su cui si basa  e percorrendo poi la mia insostituibile e indimenticabile esperienza a scuola.





Saluterò questa calda calda estate e le dirò grazie per tutto ciò che mi ha regalato ogni giorno. Per le meravigliose conchiglie della spiaggia di Eastbourne e per le sue scogliere bianche, per i passi di danza in ogni luogo  della mia bambina, per le stelle di San Lorenzo, per i colori del mare, per la luna piena nel cielo, per le cicale che cantavano la ninna nanna ininterrottamente a Laigueglia, per i sassi colorati ...e i verdi sono i miei preferiti... della spiaggia di Margidore, per i salti sempre più in alto di Emma sul trampolino a casa, per la pala  sul soffitto che girava sempre per il caldo  di quaranta gradi,  per i tuffi di testa e a bomba, per le gite in barca, per la lunghissima fila di formiche che qui mi fanno compagnia sul terrazzo ogni giorno, ma soprattutto per la pace  e il silenzio che alcune giornate  estive mi hanno regalato. 
Ti ricorderò purtroppo per le numerose anime che sono volate in cielo e lì hanno trovato la loro nuova casa e riposano in pace. Scappavano da un luogo di terrore, guerra e odio. 
Il nostro Mar Mediterraneo tace per rispetto e l' umanità intera tace per indifferenza e incapacità.




See you 
Giuditta






sabato 20 giugno 2015

Tutti in vacanza. E nell'orto?




La scuola è terminata.
Anche per quest'anno l'anno è volato via rapidamente.
Settembre sembra ieri e invece siamo già a giugno e domani inizia l'estate.
Stare in classe adesso, con i banchi vuoti, le sedie che non fanno rumore e la lavagna senza nessun segno, i gessetti colorati qua e là ci si deve  proprio abituare. Perchè...


...la mia scuola è
una favola da vivere
ogni giorno
un ricordo qui per sempre
   nel mio cuore...

                E nel nostro orto?                                           
L'ultimo giorno di scuola abbiamo salutato il nostro orticello dove, quest'anno, hanno trovato "casa" i legumi. Ecco un aggiornamento.

Nonno Dino non dimentica il nostro orto e di tanto in tanto va scuola a dargli una sistematina.
 Toglie le erbacce, zappa e controlla la crescita delle piantine.

I ceci. Queste sono le piantine. Aspettiamo i frutti.

I fagiolini o cornetti. Se si sgranano bene gli occhi se ne vede uno appena nato.
Benvenuto nel nostro orticello.

Queste sono le piante di fagioli. Sono rampicanti e hanno bisogno di un sostegno.
Così nonno Dino ed io ci siamo procurati delle belle canne di bambù.

Ecco i piselli. Se guardiamo bene la foto si vedono dei bacelli piccolini con tre o quattro pisellini all'interno. "Sono delle piante di pisello nano" ha detto l'esperto nonno Dino.

Queste sono le pianticelle di segale.
 Rispetto al grano la spiga e il fusticello sono più lunghi.


See you... e al prossimo aggiornamento. Non mancare.

Giuditta

lunedì 1 giugno 2015

Anche da noi piccoli CLUSTERS come ad EXPO

Direttamente dal nostro orticello di scuola.
Il cluster della frutta.
Yummy!


Il cluster dei cereali. 
Il grano e sotto la segale. 
Così impariamo, vedendo, la differenza tra i due cereali.



Il cluster dei legumi. 
Speriamo che facciano dei bei baccelli da sgusciare a settembre. 
Vi farò sapere.


Tutto in piccolo ma sufficiente.
Buona EXPOsizione.

See you 
Giuditta 






lunedì 18 maggio 2015

E dalle nostre mani nascono Italie e legumi

Per noi appassionati di plastici e di orto non potevano mancare questi due appuntamenti durante l' anno. 
Ci siamo messi all' opera con volontà e dalle nostre mani sono nate tante Italie. Una più bella dell' altra, ognuna personalizzata dalle mani del suo modellatore dove  alcune montagne sembrano dolci bignè da assaggiare in un sol boccone. 



 
      
C' è chi la modella con facilità, chi si scoraggia  un po' ma poi ci riprova, chi la ridisegna un pochettino a modo suo e la Puglia, ops!!!, è parallela alla Calabria. C' è chi ha trasformato la Pianura Padana nella seconda pianura italiana e chi si dimentica della Sicilia e della Sardegna. C' è anche chi, più che l' Italia, ha modellato la Cina e chi  infine l' ha fatta così cicciotta perché siamo il Paese della Buona Cucina per eccellenza. In alcune ci sono anche l' Etna e il Vesuvio con crateri così grandi che fanno paura se dovessero eruttare. Infine c ' è Daniele che, esperto geografo, ha disegnato il Monte Bianco come uno dei castelli di cui è ricca la Valle d' Aosta.
Starsene a guardare sembra tutto semplice.  Ma provateci...non lo è per niente. È ancora più difficile poi su un foglio completamente bianco su  cui si devono rispettare le proporzioni, come hanno fatto loro.

Contemporaneamente nel nostro orto trovano dimora tanti semi di legumi. Piselli, fagiolini, fagioli borlotti e ceci vengono posati delicatamente nella terra  che li accoglie a braccia aperte.
Nonno Dino , come sempre, ci guida nei lavori anche se ora siamo un po' più competenti e quindi  ci è più facile usare gli attrezzi del mestiere. C' è anche chi non vuole proprio rinunciare all' occasione e lavora nonostante il braccio ingessato. Il nostro grande Alessandro.




See you 
Giuditta