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domenica 8 giugno 2014

Ultimi giorni di scuola. Cosa si fa?

                Dal sito della Maestra Mary
                 Il sito della maestra Mary

Finiamo quanto avevamo lasciato in sospeso...il nostro plastico. Innanzitutto. E' lì che ci aspetta, che aspetta di diventare ancora più bello, più di quanto lo è già.
Li lascio liberi di fare, di prendere le tempere, di versarle sui piatti, di preparare i pennelli, di decidere cosa e come colorare mentre io aiuto alcuni bambini nel rilegare i libricini  di  The very hungry caterpillar, di scienze e di geografia. Sono i libricini che racchiudono il nostro lavoro di un anno e tutto il nostro imparare.


Si organizzano e partono.
Rinfrescano la neve sulle cime delle montagne e creano delle zone di bosco. Terminano anche il fiume il cui percorso era tracciato solo in parte; creano  un laghetto alpino e infine  un bel mare con fresche e bianche onde che si infrangono sul promontorio, sulle isole e sulle spiagge. Quanto vorremmo farci tutti quanti un bel tuffo. Ci rinfrescheremmo da questo primo e grande afoso caldo. Ci vorrebbe un bel pullman o una super macchina  come sanno fare i Barbapapa' o un grande aereo come quello della Pimpa che arriva all' occorrenza e che ci porta, senza costi, dove vogliamo. Potremmo andare veramente al mare o in un altro bellissimo posto  secondo i nostri desideri.
Sarebbe proprio bello far geografia così volando dove si vuole.

Eccolo finito. 
Cosa ne dite? A noi piace tantissimo e ce ne siamo innamorati in fretta così come successe per il nostro plastico realizzato in seconda. Lo ricordate?  Lo trovate a questo link 
http://scuolacontrocorrente.blogspot.it/2013/06/il-plastico-mani-volenterose-al-lavoro.html
oppure in Etichette alla voce Tecnologia.





Un' attività molto amata dai bambini negli ultimi mesi di scuola, ed anche per molti la preferita durante l'anno scolastico,  è stata quella di mettere in pratica e di tradurre in realtà quanto hanno studiato in storia. Non ci è voluto molto....i bambini sono sorprendenti: mani, terra, acqua, legnetti, frutti e fantasia in abbondanza, cosa che non manca.
Ecco quindi la tribù, così si sono definiti, che crea colori naturali, che modella la terra per farne armi e un Dio da adorare  e cantare vasi o piatti in cui mangiare o riporre cibi.
Creatività e fantasia : 10 e lode.










24/03/2014
Tempo scuola e competenze
Per riempire il tempo scuola , un 'idea stupenda è che i bambini vadano in cortile a scavare una buca profondissima con la vanga , come fanno in ricreazione quando non sanno cosa fare usando dei miseri rametti .
Sarebbe il massimo per sviluppare abilità , competenze , persistenza, resistenza, forza , soddisfazione e tutto il resto.
Camillo Bortolato - Diario aperto


Più ci sporchiamo e più siamo felici. Siamo contenti con le mani nel terreno che scavano, cercano, estraggono, toccano, mescolano e modellano. 
Nella tribù tutto e' di tutti, si lavora per la comunità e ci si presta acqua e terra. 


Ultimo giorno di scuola. Emozioni.

I bambini sono felicissimi e eccitati.
Fanno il conto alla rovescia urlano mentre contano i secondi che mancano al suono della campanella.
Basta svegliarsi presto alla mattina.
Basta cartelle, fogli, quaderni e penne.
Basta gesso e lavagna.

Anch'io io sono contenta.
Sono contenta perché sono contenti.
Escono e salutano.
Vanno via più grandi di un anno e torneranno ancora più grandicelli.

Rientro a scuola, in classe. 
Io  e la nostra aula che ci ha ospitato a lungo.
Silenzio. Tanto silenzio; tutto tace  e mi mancano già.
Si sente già la loro mancanza.

See you
Giuditta

Waiting for Saturday 14th
Scarpette e tutù ❤️
La ballerina del mio cuore: Emma














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