Translate

mercoledì 30 aprile 2014

Ancora " l' Inventaproblemi" come il maestro Camillo

Dotati di bei fogli grandi e divisi in gruppi inventiamo quattro problemi per immagini. Non dobbiamo risolverli. Lavoriamo in due giorni distinti, un' ora ogni volta.
Sul retro del piccolo cartellone ci autovalutiamo.  Valutiamo se siamo stati bene insieme e se ciascuno di noi ha dato del suo meglio, se abbiamo collaborato e unito le forze. Attacchiamo adesivi vicino al nostro nome, per un massimo di tre se tutto ha funzionato al meglio.
Settimana prossima un' altra valutazione. Si vedrà se ciascun gruppo ha raggiunto pienamente l'obiettivo : inventare quattro problemi diversi tra loro nei dati e nella domanda. 
Ogni gruppo poi farà da maestro  e prenderà il mio posto perchè presenterà i problemi e chiederà di risolverli. 

Il nostro lavoro appeso alla lavagna da colore alla classe

L' autovalutazione


Esempi di problemi per immagini








L' anello con il diamante e' realmente preziosissimo ed anche la pietra vicina sembra di gran valore....

See you
Giuditta







martedì 29 aprile 2014

Bruchi in classe

Ecco i nostri bruchi della Vanessa dell' ortica.
Sono arrivati ieri mattina. Ce li ha portati il signor Franco da Tavernerio e ci ha spiegato come curarli al meglio.

  
Il foglio con le indicazioni ad hoc per l' allevamento dei bruchi





Li abbiamo sistemati sulle ortiche  in una casetta molto spaziosa  con le pareti di tulle o meglio nell' hotel, come ha detto Alice.  Sono lunghi circa due centimetri. Mangiano volentieri e esplorano lo spazio intorno. Sono proprio golosi di ortica.
Di tanto in tanto siamo distratti da qualcuno che passeggia beatamente.
Li osserviamo interessati e  curiosi. Tra pochi giorni dovrebbero trasformarsi in crisalide.

Dopo il riccio  Spino che è venuto a trovarci a scuola a settembre e dopo i lombrichi, tra cui Sebastian il lombrico amico di Jacopo, che ci hanno fatto compagnia nel terrario nei mesi invernali ora e' il tempo  della bella stagione, della libertà, del sole, del verde, delle ali, del cielo,  dei voli dei nostri bruchi che si trasformeranno in meravigliose farfalle. 

I bambini mi hanno chiesto...

Chissà maestra se il bruco sa, nella sua testa, che si trasformerà in farfalla...
Chissà maestra se il bruco, nella sua testa, sa che la sua mamma farfalla ha deposto l' uovo da cui è nato proprio sull' ortica per dargli nutrimento... Quanto amore la sua mamma... Anche la mamme farfalle ama tanto i loro piccoli...

Certo tutte le mamme amano i loro piccoli.

Viva le mamme. 
Tra poco e' la festa delle  mamme .
Auguri mamme farfalle!

                                     




See you
Giuditta 

ADJECTIVES
Ciao. In questo post trovi un altro cruciverba.
Ti viene richiesto di tradurre la parola in inglese.
 
OPPOSITES

Ecco il primo cruciverba. Devi  scrivere l'aggettivo contrario.
Se desideri fammi sapere il tuo tempo e il  tuo punteggio scrivendo nel commento. 
Buon divertimento! Enjoy it!

Sotto il cruciverba  trovi il video  della canzone sugli aggettivi  che abbiamo imparato  lo scorso anno. Te la ricordi? 
Buon ascolto!










                                          


Ecco una grande novità. la nuova canzone sui CONTRARI di Matt.
Enjoy it!
Sotto il video ci sono le parole della canzone.





Do the shake.
Do the twist.
Do the hop.
And stop.

When I say up
you say down
up, down, up, down.
When I say down
you say up
down, up, down, up.

When I say happy
you say sad.
happy, sad, happy, sad.
When I say sad
you say happy
sad, happy, sad, happy.

Do the shake.
Do the twist.
Do the hop.
And stop.

When I say big
you say small
big, small, big, small.
When I say  small
you say big
small, big, small, big.

When I say fast
you say slow
fast, slow, fast, slow.
When I say slow
you say fast
slow, fast, slow, fast.

Do the shake.
Do the twist.
Do the hop.
And stop.

Let's sing a song
and sing along.

Do the shake.
Do the twist.
Do the hop.
And stop.


See you
Giuditta







domenica 27 aprile 2014

I bruchi della vanessa dell' ortica

Arrivano.
Domani mattina arrivano.
Li aspetto con entusiasmo. 
Una decina di bei bruchetti che si pappano l' ortica. Wow! Che emozione!




See you
Giuditta

venerdì 25 aprile 2014

Flowers


Ho preparato una breve presentazione  e l'ho pubblicata su Slideshare. 
Il contenuto? I fiori naturalmente.
Fiori nell'orto di scuola e fiori tra i quadretti dei quaderni

See you
Giuditta
TOYS
GIOCATTOLI
PRIMO CRUCIVERBA

Ricordi come si traducono questi vocaboli  in inglese? Mettiti alla prova con i due cruciverba e buon divertimento!





TOYS
GIOCATTOLI
SECONDO CRUCIVERBA





See you
Giuditta

mercoledì 23 aprile 2014

Novità nel nostro orto



24/03/2014
Tempo scuola e competenze
Per riempire il tempo scuola , un 'idea stupenda è che i bambini vadano in cortile a scavare una buca profondissima con la vanga , come fanno in ricreazione quando non sanno cosa fare usando dei miseri rametti .
Sarebbe il massimo per sviluppare abilità , competenze , persistenza, resistenza, forza , soddisfazione e tutto il resto.
Camillo Bortolato - Diario aperto



Si rientra a scuola oggi, dopo le vacanze di Pasqua; le novità nel nostro orto sono tante.

Le spighe innanzitutto. 
Piccole, verdi e tenere spighe sono meravigliosamente nate dalle nostre pianticelle di grano.
Che bella sorpresa! 
Le pianticelle sono alte circa 60 centimetri e brillano felici al sole nel giardino della nostra scuola. Sono un' attrazione per tutti. Ed io sono emozionata come una bambina. 






Il granoturco: sono spuntate due piccolissime piantine dalla terra.
Alcuni fiori delle piantine di fragole si sono trasformati in frutto ma sono ancora piccoli, verdi e acerbi. Aspettiamo che diventino succose e mature per gustarcele.
Anche alcuni semini dei fiori "attira farfalle" sono germogliati e tenere piccole piantine sono sbucate dalla terra umida. 



Le piante  aromatiche sono più grandi. L' erba cipollina e' bellissima con i suoi fiori viola.
Abbiamo raccolto alcune foglioline di salvia, di menta, di rosmarino e di erba cipollina  e le abbiamo annusate piacevolmente. Quanti profumi! La menta e' la  nostra preferita. Devo darmi da fare e studiare come utilizzarla. 



Ecco che cosa ho trovato sul web...

LA MENTA
LE PROPRIETA’ DELLA MENTA - Le sue foglie, fresche e profumate, sono ricche di un principio attivo, il mentolo, con proprietà calmanti e disinfettanti: è perfetto in caso di disturbi gastro-intestinali e può favorire la digestione.
La menta è inoltre un utile coadiuvante nel trattamento della tosse, dell’asma ed è addirittura in grado di favorire un abbassamento della temperatura in caso di febbre alta. Possiede proprietà toniche e antisettiche e può essere utilizzata per curare quelle malattie infettive che non richiedono l’assunzione di antibiotici.
LA TISANA ALLA MENTA - Ma non è tutto: le tisane alla menta sono un vero e proprio toccasana naturale. Per il loro utilizzo erboristico, i fiori e le foglie di menta vengono raccolti nel periodo estivo, tra luglio e agosto e lasciati essiccare all’aria aperta. La tisana alla menta viene consigliata per le sue proprietà digestive e tonificanti. Può essere d’aiuto per rilassare la muscolatura dell’intestino e per favorire la digestione. Rappresenta inoltre un buon rimedio anche per contrastare il mal di gola bloccando sul nascere la formazione dei microbi. Evitate però di consumarla durante le ore serali: il suo effetto stimolante potrebbe causare insonnia.
L’INFUSO DI MENTA - L’infuso di menta è ottimo per effettuare lavaggi decongestionanti del viso e per combattere la pelle grassa. E non solo: unito al bicarbonato di calcio e sodio è inoltre l’ideale per preparare paste dentifricie molto profumate.
Menta: tutti gli effetti benefici per la salute
IL COLLUTTORIO ALLA MENTA - Senza dimenticare il colluttorio alla menta che potete realizzare in casa lasciando in infusione per circa 10 minuti un cucchiaino di foglie di menta essiccate in 200 ml di acqua bollente. Filtrate e lasciate raffreddare e avrete cosi ottenuto il vostro colluttorio naturale dall’azione antisettica per il cavo orale.
L’OLIO ESSENZIALE DI MENTA - In caso di raffreddore potete provare invece l’olio essenziale di menta: sarà sufficiente versarne poche gocce in un litro d’acqua bollente e poi respirarne i vapori per sentirsi subito meglio.L’olio essenziale di menta è inoltre particolarmente utilizzato anche per la preparazione di rimedi erboristici con cui combattere i reumatismi. Diluito invece in olio vegetale è perfetto per effettuare massaggi rilassanti e anti-stress.
Menta: tutti gli effetti benefici per la salute
COME UTILIZZARE LA MENTA IN CUCINA – In cucina, la menta viene invece utilizzata per aromatizzare pietanze e insalate e per la produzione di prodotti dolciari, bevande e liquori. Sia essiccata che fresca, la menta può essere utilizzata come spezia con cui insaporire i piatti. È ottima inoltre con le insalate, le verdure, i legumi e i cereali. Con le foglie essiccate unite al succo o alla scorza di limone, potete inoltre preparare una bevanda aromatica estiva.
Infine, strofinare sulle dita delle foglioline di menta fresca può aiutare ad eliminare i cattivi odori causati da aglio o cipolla.
Wow! Interessante. Potremmo realizzare la bevanda aromatica estiva magari per la festa della scuola...

Torniamo a noi...

Ci siamo seduti in giardino  e abbiamo disegnato tutte le novità. Si stava bene bene grazie al caldo sole. Il pomeriggio e' così trascorso piacevolmente.
A casa ci portiamo uno zaino ricco di esperienze indimenticabili e preziose. 
Saranno indelebili nelle memoria della nostra infanzia.

A volte mi chiedo..." Chissà se quando saranno grandicelli e annusando una foglia di salvia la memoria farà un salto indietro nel passato e li riporterà a ricordare l' esperienza dell' orto a scuola? Oppure quando  comprando un sacchetto di patate al supermercato si ricorderanno di nonno Dino che mostrava loro come ottenere patate dall' orto? Oppure ancora se ci penseranno  due, tre, quattro, mille volte, prima di buttare una carta per terra perché la Terra e' la nostra Madre, ci da frutti meravigliosi e  va rispettata perché da essa dipende il nostro futuro e quello dell' umanità intera?".
Sono ormai  tre anni che lavoriamo la terra. Tre anni di semini che hanno trovato terra giovane e fresca nel cuore di ciascuno di loro.








See you
Giuditta



Ciao mare. Alla prossima.
























domenica 20 aprile 2014

Il mare e la poesia

Mare

M'affaccio alla finestra, e vedo il mare:

vanno le stelle, tremolano l'onde.
Vedo stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
Ecco sospira l'acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d'argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni? 
                          G. Pascoli
                     
L'uomo e il mare
 Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!
                       C. Baudelaire

I ricordi


I ricordi, un inutile infinito,
ma soli e uniti contro il mare, intatto
in mezzo a rantoli infiniti..
Il mare,
voce d’una grandezza libera,
ma innocenza nemica nei ricordi,
rapido a cancellare le orme dolci
d’un pensiero fedele…
Il mare, le sue blandizie accidiose
quanto feroci e quanto,. quanto attese,
e alla loro agonia,
presente sempre, rinnovata sempre,
nel vigile pensiero l’agonia…
I ricordi,
il riversarsi vano
di sabbia che si muove
senza pesare sulla sabbia,
echi brevi protratti,
senza voce echi degli addii
a minuti che parvero felici…
                     G. Ungaretti


Mare

Nella mia giovinezza ho navigato

lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava, scivolosi al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; ma al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.
                                 U. Saba


 Casa Sul Mare
ll viaggio finisce qui: 

nelle cure meschine che dividono 
l’anima che non sa più dare un grido. 
Ora I minuti sono eguali e fissi 
come I giri di ruota della pompa. 
Un giro: un salir d’acqua che rimbomba. 
Un altro, altr’acqua, a tratti un cigolio. 

Il viaggio finisce a questa spiaggia 

che tentano gli assidui e lenti flussi. 
Nulla disvela se non pigri fumi 
la marina che tramano di conche 
I soffi leni: ed è raro che appaia 
nella bonaccia muta 
tra l’isole dell’aria migrabonde 
la Corsica dorsuta o la Capraia.

Tu chiedi se così tutto vanisce 

in questa poca nebbia di memorie; 
se nell’ora che torpe o nel sospiro 
del frangente si compie ogni destino. 
Vorrei dirti che no, che ti s’appressa 
l’ora che passerai di là dal tempo; 
forse solo chi vuole s’infinita, 
e questo tu potrai, chissà, non io. 
Penso che per i più non sia salvezza, 
ma taluno sovverta ogni disegno, 
passi il varco, qual volle si ritrovi. 
Vorrei prima di cedere segnarti 
codesta via di fuga 
labile come nei sommossi campi 
del mare spuma o ruga. 
Ti dono anche l’avara mia speranza. 
A’ nuovi giorni, stanco, non so crescerla: 
l’offro in pegno al tuo fato, che ti scampi. 

Il cammino finisce a queste prode 

che rode la marea col moto alterno. 
Il tuo cuore vicino che non m’ode 
salpa già forse per l’eterno. 

                   E.  Montale


Mediterraneo


Antico, sono ubriacato dalla voce
ch’esce dalle tue bocche quando si schiudono
come verdi campane e si ributtano
indietro e si disciolgono.
La casa delle mie estati lontane,
t’era accanto, lo sai,
là nel paese dove il sole cuoce
e annuvolano l’aria le zanzare.
Come allora oggi la tua presenza impietro,
mare, ma non più degno
mi credo del solenne ammonimento
del tuo respiro. Tu m’hai detto primo
che il piccino fermento
del mio cuore non era che un momento
del tuo; che mi era in fondo
la tua legge rischiosa: esser vasto e diverso
e svuotarsi cosi d’ogni lordura
come tu fai che sbatti sulle sponde
tra sugheri alghe asterie
le inutili macerie del tuo abisso.
                        E. Montale


S’Ode Ancora il Mare


Già da più notti s’ode ancora il mare,
lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
Eco d’una voce chiusa nella mente
che risale dal tempo; ed anche questo
lamento assiduo di gabbiani: forse
d’uccelli delle torri, che l’aprile
sospinge verso la pianura. Già
m’eri vicina tu con quella voce;
ed io vorrei che pure a te venisse,
ora di me un’eco di memoria,
come quel buio murmure di mare.
                 S. Quasimodo


Quale poesia preferite?


Bordighera, Lungomare Argentina 
Ieri,  sabato 19 aprile 2014







Bordighera, Lungomare Argentina
Oggi, Santa Pasqua 20 aprile 2014






See you
Giuditta






venerdì 18 aprile 2014

Felice Pasqua


       TU SEI LA MIA LUCE

Signore, tu sei la mia luce;
senza di te cammino nelle tenebre, 
senza di te non posso 
neppure fare un passo,
senza di te non so dove vado, 
sono un cieco 
che pretende di guidare un altro cieco.
Se tu mi apri gli occhi, Signore,
io vedrò la tua luce. 
I miei piedi cammineranno,
nella via della vita.
Se tu mi illuminerai 
io potrò illuminare:
tu fai noi luce nel mondo.
                   Carlo Maria Martini

            


See you
Giuditta 






martedì 15 aprile 2014

Ancora fiori

Spuntano altri fiori colorati.
Sono tanti, tantissimi, da riempire un interro campo. 
Sono diversi uno dall' altro. 
Sono tutti bellissimi, unici e irripetibili come uniche e irripetibili sono le mani dei loro autori.



























    
























Per disegnarli occorrono solo matita e goniometro; non serve il righello. Sembrano difficili nella realizzazione, in realtà sono molto molto semplici.
Si traccia la circonferenza utilizzando il goniometro e si segnano i punti 60 gradi, 120 gradi, 180 gradi e così via fino a 360 gradi ( utilizzare i punti anche per ripassare la numerazione del 6).
Si congiungono i punti contigui per creare gli archi  sulla circonferenza che sono sei in totale. Poi per realizzare il fiore ci sono due diverse strade. Il maestro Bortolato, sul suo libro delle cornicette e mandala a pagina 98, suggerisce poi di accostare il goniometro  e unire due vertici alternati.
I bambini hanno trovato anche un' altra strada. Trovando il centro della circonferenza si uniscono i punti sulla circonferenza al centro disegnando così i petali.
Il libro propone altri bellissimi mandala nelle pagine successive. Saranno il nostro riempitempo nei giorni  che verranno e che ci conducono dritti dritti alla fine della classe terza. C' e' il fiore millepetali, una girandola, una stella a riccio e l' ultima, proposta nel capitolo terzo, si chiama espansione. Tutti questi mandala si realizzano con il compasso.


                                                 Felice primavera

                            

See you
Giuditta