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giovedì 10 gennaio 2019

In regalo per voi: una corona di fiori

Anno nuovo: belle parole e bei propositi. Positività e ottimismo.
Meravigliarsi. Concentrarsi. Stupirsi. Piacere. Colorare. Creare. Imparare. Dedicarsi. Stare con se stessi in pace. bellezza. 

Vedete la bellezza di questo mandala?  Di ogni singolo petalo?  Di ogni singola riga  che congiunge due punti e di tante linee che compongono la corona? Vedete la bellezza in  ogni singolo colore? Perchè ogni colore abbinato all'altro per me è un capolavoro unico e irripetibile che esprime il desiderio di ogni bambino in quel preciso momento. Non siamo più abituati a  certe bellezze. Alla bellezza delle cose semplici e piccole. Al cielo colorato di arancione  e rosso, alla nuvola che prende la sua forma, si allunga e si acccorcia, alla foglia con la brina di questi giorni. Tutto scorre veloce, tutto senza tempo,  tutto perde di significato. Impariamo nuovamentee a fermarci e a far fermare i nostri bambini che muovono così velocemente le dita sui tablet. Fermiamoli. Fermiamoci e  riflettiamo.  Fermiamoci e ammiriamo.












Dedicarsi a disegnare mandale insegna  l'uso del goniometro e della riga; insegna a stare da soli, a concentrarsi, ad impegnarsi e a meravigliarsi  di fronte alla bellezza alla fine.
Buona anno.  Buon 2019. Pace e serenità.

See you 
Giuditta

mercoledì 19 dicembre 2018

Al museo di minerali e fossili

Si può creare un museo in classe? Sì. Certamente. Basta avere il materiale... o procurarlo o... inventarlo o... crearlo; basta avere anche un materiale che si chiama voglia e tutto è possibile. E' una cosa che ripeto spesso ai miei alunni. Tutto è possibile, una soluzione c'è sempre. Anche un museo  con tanto di vetro che obbliga i visitatori a stare un pochino lontano e a non toccare. Il nostro vetro è irreale, ma allo stesso tempo tanto reale a tal punto che se lo tocchi si sporca e  suona anche l'allarme.
Dentro la vetrinetta irreale/ reale ci stanno fossili e minerali preziosi. Tutti catalogati a puntino.


Il museo sta accanto alla vaschetta dei lombrichi che se ne stanno al caldo dentro al terreno e mai si fanno vedere.

Ecco i minerali che fanno parte della collezione.














 Ed ecco i fossili.





COMPITO DI REALTA' CHE PIU' REALE NON SI PUO'
"Giochiamo" a diventare una guida  del museo.  Una guida vera, verissima.
A turno  prendono la parte alcuni volontari; altri invece  si fingono turisti " per caso" ed altri ancora cassieri.
Il tempo passa in fretta e vogliamo tutti provare a fare tutto.
La guida fa sedere i turisti. Spiega le regole del museo, introduce la collezione parlando di rocce e minerali in generale e poi nel dettaglio elenca i fossili e i minerali.
Questa modalità di fare scuola,  di ripetere le nostre conoscenze e mostrare  le abilità nell'improvvisarci in ruoli differenti dal solito ci appassiona.
Qualcuno si è così tanto calato nell'argomento che per Natale vorrebbe libri,  libri e ancora libri di minerali e fossili oppure  andrà in gita con il nonno sui Corni di Canzo a cercare  fossili.  Ma quanta bellezza, quanto stupore e quanta meraviglia!E' bello vedere i bambini che si lasciano coinvolgere e ti chiedono : " ma maestra quando facciamo  ancora scienze?". Io sono soddisfatta e contenta. Il mio lavoro sembra avere un gran senso.
E se fossimo così bravi da presentare la nostra collezione anche alle altre classi della scuola?

See you
Giuditta

meno 5 




domenica 14 ottobre 2018

Come la geometria diventa un piacere

Sapete che cosa vuol dire per una maestra che i propri alunni non si accorgano che è suonata la campanella dell'intervallo  e continuino  con l'attività? Significa che sono completamente presi da quello che stanno facendo e che non interessa nient'altro. Significa che si stanno divertendo.
Questo è  quanto è successo.
Propongo il laboratorio delle cannucce. Divisi in gruppi  spiego come si fa ad infilare una cannuccia nell'altra. Ragioniamo insieme  su quale figura piana possiamo costruire. E partono. Partono  e costruiscono rettangoli e poi stelle.





Chiedo come costruire dal triangolo una piramide. Ci arrivano da soli.


E da qui la fantasia vola in alto. Io non li controllo più, nel senso che non mi interessa la geometria,  parlare di spigoli, vertici, facce, lati, lo farò successivamente; mi interessa che creino, che sperimentino e che si divertano. Ed  è così ed ecco che cosa creano.



Un albero di Natale, mi hanno detto. 



Il tempo passa velocemente. Suona la campanella e li devo obbligare a fare l'intervallo. Anche nell'intervallo del dopomensa, dalle 13 alle 14 mi chiedono di lavorare con le cannucce in giardino. Ed ecco che si siedono in gruppo e continuano a creare.

Per chi volesse provare: la parte corta della cannuccia va appiattita e piegata a metà. Così entra velocemente e tutta nella parte lunga di un'altra cannuccia. Ringrazio per l'idea l'ideatore  Fausto Amenta, formatore  Erickson del Metodo Analogico.
Le figure che si possono inventare sono tante, aggiungendo una cannuccia alla volta al triangolo crei il quadrato e poi l'esagono e via dicendo. Per non creare figure troppo grandi le cannucce si possono tagliare. Dalle figure piane ottenere poi le solide.
L'attività serve anche a sviluppare la manualità fine. Provare per credere. E buon divertimento.







See you 
Giuditta

Felice autunno




mercoledì 10 ottobre 2018

Matematica al volo. La linea del 1000

Si vola: durante queste due settimane abbiamo svolto parecchie pagine del libro LA LINEA DEL 1000. Nello specifico da pagina  14 a 19 abbiamo completato tutto.E le pagine da 8 a 13 sono state svolte ripetutamente oralmente, anche con l'uso del cd( vedere post precedente per il titolo del cd) .
Ci sappiamo muovere bene nell'algoritmo della addizione e della sottrazione, anche con due prestiti e con gli zeri al minuendo.






Io molto molto soddisfatta. Loro veramente al volo, anche nel calcolo mentale con la casa del 1000.
Nel primo video vedete un bimbo che riconosce le quantità al volo.
Nel secondo una bimba, la vocina è bassa a differenza della mia troppo forte; tutto viene svolto nell'oralità, tutti insieme o chi vuole si offre; nessuno va in ansia, tutti hanno il tempo di prendere il volo.
Le immagini sono di aiuto. Diventeranno un'immagine mentale.
I video sono stati girati durante la seconda settimana di scuola. Oggi, 10 ottobre abbiamo fatto un gioco  a gruppi. Io dicevo un'operazione e loro calcolavano a mente. Esempio: 100 +100+ 100 +200 - 50 . Ogni bimbo nel gruppo si confrontava con i propri conpagni di gruppo ed insieme decidevano quale numero dirmi. Se il risultato era esatto regalavo un adesivo ad ogni componente del gruppo. Li ho visti contenti e motivati. Ho visto alcuni di loro battere il cinque spontaneamente. Bel  lavoro per rinforzare la collaborazione e la forza del gruppo. Man mano le operazioni diventavano più complesse. Potevano guardare la casa del mille logicamente. Alcuni  di loro però calcolava già con gli occhi chiusi.Wow!!Ultima operazione: non easy! 5000 +1500 +500 + 700 +300 -1. Fantastici!








La casa del 1000 ci aiuta anche nello svolgere le equivalenze, guardando le immagini.Sìììììì, di già. 
Esempio:  io dico "300", loro indicano, vedono,  la quantità. Io chiedo:" Quanti armadi? Quante centinaia?". Loro : " 3  armadi, 3 centinaia". Io : " Quanti  ripiani, quante decine?". Loro :" 30 ripiani." Chiedo anche perchè e mi dicono che  se in un armadio ci sono 10 decine, in tre armaadi ci sono 30 decine.
Nel caso del numero 145, ad esempio, procediamo così. 
Io- 145
Loro guardano la casa del 1000.
Io- Quanti armadi?
Loro- Un armadio e avanzano 45 palline.
Io- Quante decine?
Loro- 14 e 5 palline di avanzo.
Io- Esatto, 14 e 5.
Io- Come scriviamo?
Loro- 14, 5 da.
Procediamo così con  alcuni esempi, senza insistere troppo. I bambini imparano quando sono disposti ; come dice Camillo, quando ci aprono la loro porta segreta. Non dobbiamo forzarla. Dobbiamo rispettarli nella loro privacy.
Nello scritto dico che PER  la congiunzione E  scriviamo una virgola.
Quindi, nel caso di 145, scriviamo 1,45 h, nel caso delle decine 14,5 da.
Assicuro che capiscono al volo; con il passare del tempo  uso sempre meno la parola , casa, armadio, ripiano e palline e utilizzo solo , migliaia, centinaia...


Tra un esercizio di operazioni e l'altro ci dedichiamoi anche all'uso del righello perchè amano le cornicette e non posso lasciarli senza il loro cibo preferito.















See you 
Giuditta



sabato 15 settembre 2018

Robotica educativa

Che bella esperienza lo scorso anno!
Non posso non documentare i bellissimi robottini che hanno costruito i miei alunni di classe seconda con del materiale riciclato.
Ho imparato come realizzarli grazie ad un corso  di aggiornamento che ho seguito a Spoleto ( Bellissima città!) e organizzato dalla Scuola di Robotica di Genova. Grandiosi e molto competenti!
Scuola di robotica di Genova
Questo il testo da cui puoi pendere spunto per  costruire  le scribbling machines
Robotica educativa




























E per vederne funzionare uno vola qui alla mia pagina Facebook. Cerca nei post di maggio/giugno:
See you 
Giuditta